Hamza Roberto Piccardo

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Hamza Roberto Piccardo translation for Surah Al-Waqi'ah — Ayah 96

56:96
فَسَبِّحۡ بِٱسۡمِ رَبِّكَ ٱلۡعَظِيمِ ٩٦
Rendi dunque gloria al Nome del tuo Signore, il Supremo!1 «i compagni della destra»: i timorati di Allah.2 «i compagni della sinistra»: i miscredenti, i colpevoli.3 «i primi»: i profeti, primi musulmani, i ravvicinati.4 «molti tra gli antichi»: tra i ravvicinati ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) molti dei primi musulmani.5 Oppure «filari d’acacie».6 «grande peccato»: lo shirk, l’associare ad Allah altre divinità.7 «l’albero Zaqqum»: albero dell’Inferno, i cui frutti amarissimi e disgustosi hanno forma di teste di dèmoni.8 Nessuno potrà anticipare o procrastinare i termini di Allah (gloria a Lui l’Altissimo).9 La rinascita in forme sconosciute avverrà nel Giorno della Resurrezione e non in questa vita. Nella dottrina islamica non c’è nessuno spazio per teorie di reincarnazione su questa terra o di metempsicosi.10 Nel fuoco c’è il memento del castigo infernale e delia possibilità di accenderlo sfregando un mezzo per ottenere luce e calore in tutte le condizioni di viaggio.11 «in un Libro custodito»: «fi kitâbin maknûn», allusione all’archetipo celeste del Corano. Basandosi su questo versetto alcuni giuristi hanno stabilito che senza lo stato di purezza rituale è vietato toccare una copia del Corano (inteso come volume). Secondo l’esegesi classica «i puri» sono gli angeli che possono accedere all’essenza dell’Archetipo della rivelazione coranica custodito nei cieli e di cui si parla al versetto precedente (Tabari XXVII, 205-206).12 «non la ricondurrete [nel corpo]»:non impediretela morte.13 «la Fornace», uno dei nomi dell’Inferno.
Footnotes
  • [1]

    «i compagni della destra»: i timorati di Allah.

  • [2]

    «i compagni della sinistra»: i miscredenti, i colpevoli.

  • [3]

    «i primi»: i profeti, primi musulmani, i ravvicinati.

  • [4]

    «molti tra gli antichi»: tra i ravvicinati ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) molti dei primi musulmani.

  • [5]

    Oppure «filari d’acacie».

  • [6]

    «grande peccato»: lo shirk, l’associare ad Allah altre divinità.

  • [7]

    «l’albero Zaqqum»: albero dell’Inferno, i cui frutti amarissimi e disgustosi hanno forma di teste di dèmoni.

  • [8]

    Nessuno potrà anticipare o procrastinare i termini di Allah (gloria a Lui l’Altissimo).

  • [9]

    La rinascita in forme sconosciute avverrà nel Giorno della Resurrezione e non in questa vita. Nella dottrina islamica non c’è nessuno spazio per teorie di reincarnazione su questa terra o di metempsicosi.

  • [10]

    Nel fuoco c’è il memento del castigo infernale e delia possibilità di accenderlo sfregando un mezzo per ottenere luce e calore in tutte le condizioni di viaggio.

  • [11]

    «in un Libro custodito»: «fi kitâbin maknûn», allusione all’archetipo celeste del Corano.

  • [12]

    «non la ricondurrete [nel corpo]»:non impediretela morte.

  • [13]

    «la Fornace», uno dei nomi dell’Inferno.