«Egli già sapeva che…»: non avreste potuto realizzare, a causa della vostra natura umana, quella devozione rituale che i vostri cuori avrebbero desiderato assolvere (vedi anche nota).
In base a dati tradizionali possiamo ricostruire le circostanze e il clima in cui fu rivelata questa sura. La Rivelazione scendeva su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) suscitando un’enorme emozione in lui e nel gruppo dei primi musulmani. Il Profeta e i suoi compagni passavano parte della notte in preghiera, recitando le sure che già erano state rivelate e una notte avvenne che, sopraffatto dalla stanchezza, Muhammad non resse e crollò a terra. Stava riposando spossato sotto le coltri quando gli giunse questa rivelazione, con la quale Allah nella Sua infinita bontà lo rassicurava e gli raccomandava la moderazione anche nel culto.
«recita il Corano lentamente, distintamente»: lett. «recita il Corano di recitazione».
Si tratta di una raccomandazione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fa al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) nei primissimi tempi della rivelazione. La sura è la terza in ordine cronologico. Poi venne l’ordine di tenere testa ai miscredenti e affermare l’IsIàm (vedi sura IX).
«LasciaMi»: con il senso di: «lascia che sia Io ad occuparmi della sorte finale di…».
«Egli già sapeva che…»: non avreste potuto realizzare, a causa della vostra natura umana, quella devozione rituale che i vostri cuori avrebbero desiderato assolvere (vedi anche nota).