Hamza Roberto Piccardo

Ayah by Ayah

Tags

Download Links

Hamza Roberto Piccardo translation for Surah Al-Ahzab — Ayah 53

33:53
يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ لَا تَدۡخُلُواْ بُيُوتَ ٱلنَّبِيِّ إِلَّآ أَن يُؤۡذَنَ لَكُمۡ إِلَىٰ طَعَامٍ غَيۡرَ نَٰظِرِينَ إِنَىٰهُ وَلَٰكِنۡ إِذَا دُعِيتُمۡ فَٱدۡخُلُواْ فَإِذَا طَعِمۡتُمۡ فَٱنتَشِرُواْ وَلَا مُسۡتَـٔۡنِسِينَ لِحَدِيثٍۚ إِنَّ ذَٰلِكُمۡ كَانَ يُؤۡذِي ٱلنَّبِيَّ فَيَسۡتَحۡيِۦ مِنكُمۡۖ وَٱللَّهُ لَا يَسۡتَحۡيِۦ مِنَ ٱلۡحَقِّۚ وَإِذَا سَأَلۡتُمُوهُنَّ مَتَٰعٗا فَسۡـَٔلُوهُنَّ مِن وَرَآءِ حِجَابٖۚ ذَٰلِكُمۡ أَطۡهَرُ لِقُلُوبِكُمۡ وَقُلُوبِهِنَّۚ وَمَا كَانَ لَكُمۡ أَن تُؤۡذُواْ رَسُولَ ٱللَّهِ وَلَآ أَن تَنكِحُوٓاْ أَزۡوَٰجَهُۥ مِنۢ بَعۡدِهِۦٓ أَبَدًاۚ إِنَّ ذَٰلِكُمۡ كَانَ عِندَ ٱللَّهِ عَظِيمًا ٥٣
O credenti, non entrate nelle case del Profeta, a meno che non siate invitati per un pasto e dopo aver atteso che il pasto sia pronto. Quando poi siete invitati, entrate; e dopo aver mangiato andatevene senza cercare di rimanere a chiacchierare familiarmente. Ciò è offensivo per il Profeta, ma ha vergogna di [dirlo a] voi, mentre Allah non ha vergogna della verità. Quando chiedete ad esse un qualche oggetto, chiedetelo da dietro una cortina: ciò è più puro per i vostri cuori e per i loro1 . Non dovete mai offendere il Profeta e neppure sposare una delle sue mogli dopo di lui: sarebbe un’ignominia nei confronti di Allah2 .
Footnotes
  • [1]

    La maleducazione e l’invadenza di alcuni beduini affliggevano la vita dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ma egli era troppo gentile e signorile per farlo notare. Allah (gloria a Lui l’Altissimo), sempre sollecito verso il Suo Messaggero, rivelò questo versetto per indurre anche i più zotici a rispettare la sua intimità.

  • [2]

    La posizione del tutto eccezionale che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) aveva nella società, suscitava molto interesse tra i suoi contemporanei; molti, più o meno in buona fede, speravano di poter sposare in futuro una delle sue mogli per ottenere qualche vantaggio spirituale o materiale. Riferisce il Tabarì (xxII, 40) che qualcuno arrivava ad accarezzare progetti precisi dicendo: «Quando l’Inviato di Allah morirà, sposerò sua moglie tale». Il versetto mise fine a tali disegni.