«due giardini, uno a destra e uno a sinistra»: del Wadi Danna. Come spesso accade nel Corano, la simmetria è un segno di pienezza e abbondanza.
II popolo che dà il nome a questa sura abitava nello Yemen, la regione meridionale della penisola arabica e lo abbiamo già incontrato nella Sura delle Formiche (xxvn) in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si è compiaciuto di raccontarci l’episodio della conversione della loro regina Bilqìs in seguito all’incontro con Salomone (pace su di lui).
«ad errare lontano»: da Allah, dalla Retta via.
«stringi bene le maglie»: lett. «misura bene tra gli anelli».
Salomone (pace su di lui) aveva avuto da Allah (gloria a Lui l’Altissimo) il dominio sui venti, sugli animali e sui dèmoni (vedi anche XXI, 81-82).
La tradizione riferisce che Salomone, sentendo avvicinarsi la morte, pregò Allah (gloria a Lui l’Altissimo) di far sì che i dèmoni che lavoravano ai suoi ordini non se ne accorgessero e terminassero le opere intraprese. Quando morì era in preghiera, in piedi, appoggiato al suo bastone. Allah lo conservò in questa postura e vi rimase fin quando furono completate le opere che i dèmoni stavano realizzando. A quel punto, rosicchiato dall’interno da una termite, il bastone si ruppe e i dèmoni si accorsero della sua morte e della limitatezza della loro conoscenza.
Vedi nota al titolo della sura.
La diga di Ma‘rib crollò più volte e trasformò in un acquitrino la fertile e coltivata terra del Sabâ’.
«le città che avevamo benedetto»: secondo Tabari (XXI, 83-84) si tratta delle città della Mezzaluna Fertile («Sham»), terra dei profeti, benedetta da Allah (gloria a Lui l’Altissimo) per la mitezza del clima e la ricchezza del suo suolo.
«altre città visibili [l’una dall’altra]»: la distanza tra queste città era tale che poteva essere percorsa senza bisogno di organizzare grandi carovane e senza dotarsi di provviste considerevoli.
I Sabâ’ fuggirono dal disastro provocato dall’inondazione nella seconda metà del n secolo d.C.
La regione che i Sabâ’ abitavano era talmente abitata e ricca di acque che le carovane non avevano nessun bisogno di caricarsi di provviste per attraversarla. Avidi di guadagno, i Sabâ’ pregarono Allah (gloria a Lui l’Altissimo) che modificasse quell’habitat, lo rendesse più ostile in modo tale da riservare il commercio solo alle grandi e potenti carovane che essi stessi controllavano. Allah li punì per la loro ingratitudine e il loro egoismo.
Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ordina la domanda e la risposta.
II Santo Corano esprime in maniera inequivocabile e con grande forza l’universalità della missione affidata al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
I Quraysh.
Agli arabi.
… o Muhammad.
«state ritti per Allah»: secondo Ibn Kathir che cita al-Bukhari e Muslim, questa espressione significa: «assolvete all’orazione».
«Essa vi appartiene»: la vostra conversione al Signore del Creato in conseguenza della mia predicazione sarà la vostra ricompensa. Oppure: la mia missione non è finalizzata all’ottenimento di una ricompensa; essa è una misericordia di Allah per voi.
«rivela la Verità»: lett. «lancia la Verità».
«Se vedessi i miscredenti, nel Giorno del Giudizio o Muhammad…»
«… da così lontano»: il luogo per raggiungere e testimoniare la fede è questa vita e non l’altra, e tra le due la distanza è veramente molta.
«e da lontano»: dalla loro miseria spirituale e dalla loro ignoranza.
Alcuni politeisti ritenevano che gli angeli fossero «figlie di Allah», vedi XVI, 57.
A Davide Allah (gloria a Lui l’Altissimo) insegnò l’arte di fabbricare indumenti di maglia di ferro per proteggere il corpo nei combattimenti. Vedi anche XXI, 80.