«eccetto colui…»: trad. lett.; si ricollega al «non potranno origliare» del vers. 8.
La tradizione fornisce questa spiegazione spirituale del fenomeno delle stelle cadenti. «Una notte, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) fece osservare una stella cadente ai suoi compagni e chiese loro: “Che cosa dicevate di una stella del genere, all’epoca dell’ignoranza, prima dell’Islam?”. Risposero: “Dicevamo che era il presagio della morte o della nascita di una grande personalità”. “Né l’uno, né l’altro, – disse il Profeta – ecco la spiegazione. Quando Allah (gloria a Lui l’Altissimo) prende una decisione, gli angeli che sostengono il Suo Trono si mettono a rendere gloria al Creatore. Sentendo ciò, gli angeli dei cieli inferiori, fanno la stessa cosa finché l’eco non arriva a questo cielo. In ogni cielo gli angeli si informano a proposito di quello che Allah ha deciso, finché la notizia non giunge al cielo più basso, il nostro. I diavoli cercano di origliare ma sono lapidati dagli angeli che li bersagliano e allora vedete le stelle che li inseguono.”» Può accadere che il diavolo sia colpito immediatamente o che riesca a carpire qualcosa. In tal caso esso si dirige verso uno dei suoi alleati sulla terra e gli rivela quello che ha potuto ascoltare. L’imàn An-Nawawì nel suo II Giardino dei Devoti (cit.) riferisce che Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) trasmise una versione dell’hadith nella quale abbiamo una maggior precisione a proposito degli indovini: «Gli angeli scendono sulle nubi e menzionano l’ordine che è stato decretato in cielo: Satana si mette a origliare, lo ascolta e lo insinua agli indovini e questi ci inventano in mezzo cento menzogne che vengono da loro stessi».