Hamza Roberto Piccardo

Ayah by Ayah

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Hamza Roberto Piccardo translation for Surah Sad — Ayah 34

38:34
وَلَقَدۡ فَتَنَّا سُلَيۡمَٰنَ وَأَلۡقَيۡنَا عَلَىٰ كُرۡسِيِّهِۦ جَسَدٗا ثُمَّ أَنَابَ ٣٤
Mettemmo alla prova Salomone, mettendo un corpo sul suo trono1 . Poi si pentì
Footnotes
  • [1]

    «mettendo un corpo sul suo trono»: abbiamo preferito mantenere la traduzione letterale riferendoci all’interpretazione suggerita dalla nota precedente. Trattandosi di un dèmone che aveva preso il suo posto assumendone le sembianze, non era un’altra persona quella che era salita sul suo trono, ma appunto «un corpo». Un’altra ipotesi di comprensione del testo trae spunto da un peccato di superbia che avrebbe commesso Salomone. Una sera egli disse: «Questa notte mi unirò con tutte le mie mogli e genererò cento figli che combatteranno per la gloria di Dio». Presuntuoso o distratto, dimenticò di sottomettere all’Altissimo la sua decisione pronunciando la formula «inshallah» (se Allah vuole). Delle sue novanta mogli ne rimase incinta solo una, partorì un figlio deforme e lo gettò sul suo trono.